Giosuè Carducci (acrostico)

G uardavi quel melograno con I nfinita tristezza e O rribile il ricordo ti premeva S entendo uno strascico di doglie U na morte prematura E in tenera età ed il C uore ti grondava di dolore A ncora immatura la pianta R apita dal vento e D ante volava in cielo U nico indifeso fiore strappato C ome in un baleno C ome un lampo veloce I nfinito unico amore. Inserito da Donato Caione  

Inserito da Donato Caione

 

Il volo

Il cielo è un vuoto di silenzio raccoglie le parole del vento chiaro splendente nei giorni d’estate secchi e afosi. E’ lo specchio dell’anima quando il mare canta assieme alle sirene, all’alba e tutto risplende di fulgida luce. Il giorno và, sospira la tremula rosa al sole di luglio sospinta dalla brezza del mare. I suoi petali schiusi son pregni di acqua, ride protesa sulla sella del sole ad incontrar l’infinito. L’ombra della notte passeggera cammina raffigurata sul dondolo della luna nel lattiginoso vapore celeste dorme, fasciando la terra di Leggi tutto l'articolo →

Inserito da Donato Caione

 

Il Cavallo d’alabastro

Nell’ immutevole angusto spazio sul mobile di fronte il pilastro il vetro di murano e il topazio imponente  è  il cavallo d’alabastro. Il cavallo in galoppo verso Volterra le siepi il bosco lontano il mare il profumo di salsedine e terra il sole travalica il confine poi scompare. Il cavallo d’alabastro e il luccichìo delle botteghe tra viuzze strette il lento camminar e  il calpestio di turisti a trascorrer poche orette. L’hotel della piazza centrale dimora imperitura del poeta D’Annunzio e  il paesaggio celestiale la targhetta coi versi dell’esteta. Cave Leggi tutto l'articolo →

Donato Caione

Inserito da Donato Caione