Cinque cose da non chiedere mai a uno scrittore

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Beh, se non lo avete letto, il mio libro, Volevo fare la cantante, invece faccio la blogger, forse non sapete che l’ultimo capitolo è dedicato interamente a quella che ho voluto chiamare “La regola dei 5”. In ogni situazione lavorativa e non, esistono sempre almeno 5 tipologie di domande o situazioni surreali, che magari ti trovi ad affrontare anche più di una volta. Ormai il libro è uscito da quasi un anno, dunque ho pensato che “La regola dei 5” post-pubblicazione del saggio andasse finalmente scritta.

Se nella mia vita da blogger e web editor di lifestyle mi trovo ogni giorno ad affrontare situazioni al limite dell’improbabile (e in un anno, credetemi, avrei raccolto materiale sufficiente per un secondo libro), ecco qui le 5 domande più assurde che mi hanno rivolto post- e pre-pubblicazione. I commenti, forse, sono superflui, ma se volete farli saranno più che graditi.

1 – Ciao Alessandra, ho visto su Facebook che hai scritto che pubblicherai un libro. Ma davvero l’hai scritto tu?

No guarda ho affittato un ghost writer. Un’idea fantastica per scrivere un saggio autobiografico sul mio lavoro, no? Le persone non si fermano mai a riflettere sulle parole e i termini utilizzati, se da un lato, forse, la domanda voleva essere quasi un complimento, del tipo “Caspita, hai davvero scritto un libro?”, letta così impersonalmente e senza l’ausilio di un’esclamazione o di un tono di voce il risultato è stato farmi pensare “Ok, ci sono un sacco di persone che non mi ritengono in grado di andare oltre le pagine web che frequento ormai da 10 anni”. Ci sono rimasta male, lo ammetto, per circa 10 minuti. Poi l’ironia ha preso il sopravvento e ho iniziato a rispondere che ero in contatto con dei premi Pulitzer per la correzione di bozze.

2 – Ma questa storia della cantante te la sei inventata?

Ok, questo l’hanno pensato quasi tutti (quelli che non mi conoscono da una vita). “Ah, toh, ma che titolo originale eh, che simpatica!”. Certo, sono simpaticissima, ma no, la storia della cantante non me la sono inventata. Canto davvero, da sempre, da prima di scrivere probabilmente, e siccome nessuno ci credeva ho dovuto, durante l’evento di presentazione del libro, far spuntare a sorpresa il mio fido chitarrista Andrea De Pellegrini e cantare live due pezzi. La testimonianza video la trovate su Facebook a questo link, così finalmente mettiamo a tacere ogni voce. (Rimango comunque simpatica nell’ideazione dei titoli, eh!)

3 – Un altro libro scritto da una blogger, era necessario?

– “Perché, la tua presenza in questo mondo è necessaria?” –

No, non era necessario, né indispensabile, per altro come lo erano ancora meno alcuni tomi autoreferenziali infarciti di fotografie pubblicati da esimie colleghe. Si è presentata questa opportunità e ho semplicemente voluto realizzare il sogno di chiunque scriva di professione, ovvero vedere le proprie parole stampate su carta.

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alberto

Inserito da Alberto Saso

Presidente Onorario - New Estro-Verso - KulturaWebTv

 
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