Chi era Oskar Fischinger, il creatore dei primi videoclip

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Chi era Oskar Fischinger, il creatore dei primi videoclip

La storia di Oskar Fischinger, animatore d’avanguardia odiato da Hitler, incompreso da Disney e considerato il papà del cinema d’animazione sperimentale e il precursore dei videoclip.Oskar Fischinger nel suo studio di Hollywood con i panelli di Motion Painting No 1 (1947).|

FISCHINGER TRUST, COURTESY CENTER FOR VISUAL MUSIC

Sebbene possa non essere notissimo al grande pubblico, Oskar Fischinger è una delle figure artistiche più importanti del ‘900. Etichettarlo con una definizione unica è molto complicato: è stato pittore, regista, animatore e innovatore nel campo della motion graphic e dell’animazione. I suoi interessi tecnici, uniti a quelli artistici e creativi, lo hanno portato a diventare uno dei massimi esponenti del cinema astratto (va ricordato che siamo negli anni 20 del secolo scorso e il cinema è un’arte in piena fase di sviluppo). Ma la figura di Oskar Fischinger è ricordata soprattutto per le sue ricerche nel campo del cinema sonoro, in cui cercò di realizzare una sorta di visualizzazione della musica (e di fatto Open Culture definisce Fischinger l’inventore del videoclip musicale) e per le innovazioni nel campo delle tecniche dell’animazione. Un frame tratto da Allegretto, cortometraggio del 1938.

PASSIONE PER L’ARTE E LA MUSICA.

Fischinger era nato a Gelnhausen, vicino a Francoforte in Germania, il 22 giugno 1900 (e questa è la ragione perché oggi Google lo celebra con un Doodle) e fin da piccolo coltiva la passione per la musica. Le difficoltà economiche della famiglia lo spingono ad abbandonare lo studio del violino e a concentrarsi sulle scuole professionali. Nel 1922 si laurea in ingegneria e inizia a fare i primi esperimenti di tecnica cinematografica con Walter Ruttmann. Nel 1927 si trasferisce a Berlino e lavora agli effetti speciali di Frau im Mond (Una donna nella luna) di Fritz Lang. È questo il periodo dei suoi Studien (studi): inizialmente sono animazioni di forme astratte arricchite da effetti di colore; poi diventano animazioni di figure tridimensionali e di colori che si muovono a tempo di musica classica o jazz. I 16 cortometraggi della serie Studien sono uno dei pochi esempi di film d’avanguardia che ottengono immediatamente un certo successo.

STUDIE NR. 8 (ESTRATTO) PAPÀ DEL CINEMA ESPANSO E DEI LIGHT SHOW DI WAHROL.

Lo spirito avanguardista di Fischinger si esprime anche in una serie di spettacoli audiovisivi con animazioni sperimentali che vengono proiettate su più proiettori (fino a 7) da 35 mm: un’intuizione che avrebbe avuto una notevole influenza sulle avanguardie cinematografiche seguenti. Crea le sue animazioni usando materiali insoliti come liquidi colorati, filtri, diapositive e cera. I suoi spettacoli sono i precursori del cosiddetto expanded cinema e dei light show degli anni ’60 negli Stati Uniti, come per esempio Exploding Plastic Inevitable di Andy Warhol.

AN OPTICAL POEM (1938) I POEMI OTTICI SONO I PRECURSORI DEI VIDEOCLIP.

In un’epoca in cui i film di animazione si concentrano su animali antropomorfizzati in guanti bianchi, Oskar Fischinger si spinge in una direzione completamente diversa. Il suo lavoro è una danza di forme geometriche e forme astratte. Immaginate un’opera di Mondrian o di Malevich che si muove a tempo di musica.

Sorgente: Chi era Oskar Fischinger, il creatore dei primi videoclip – Focus.it

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Inserito da Jean Bruschini

Autore - Presidente Estro-Verso jeanbruschini.estro-verso.net http://www.estro-verso.net Skype: estro-verso

 
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