mater  – Nazione Indiana  

Pubblicato da giacomo sartori di Giacomo Sartori                 Sei un vuoto sei un vuoto leggero e gaio ma anche inquieto (un tantino angosciante) com’eri tu   Se t’avessi proposto se t’avessi proposto di partire seduta stante per la Sicilia o la Cornovaglia in aeroplano o meglio in auto m’avresti detto adesso mi preparo sono subito pronta   Pranzavi da sola pranzavi da sola ben seduta alla tavolona impeccabilmente imbandita (pur sempre gaia d’amaranti e turchesi) tu stessa in ghingheri manco attendessi la regina Leggi tutto l'articolo →

alberto

Inserito da Alberto Saso

Presidente Onorario - New Estro-Verso - KulturaWebTv

 

Tre poesie

Irene Salvatori è nata in Versilia. Ha studiato a Pisa, a Cracovia e a Berlino, dove ora vive gestendo un caffè italo-polacco. Pubblicato da Le parole e le cose  http://www.leparoleelecose.it/?p=23816 di Irene Salvatori   Hai mai visto una pallina Hai mai visto una pallina di gomma cadere dalle scale? Rimbalza sugli scalini saltandoli a due a due. Accelera quel ritmo, le si moltiplica dentro una gioia che esplode, scoppia Si fa sempre più frenetica in quel suo saltare, schizza sempre più in alto poi tocca terra ma solo per prendere uno Leggi tutto l'articolo →

alberto

Inserito da Alberto Saso

Presidente Onorario - New Estro-Verso - KulturaWebTv

 

Io non urlo il mio dolore

Io non urlo il mio dolore. Io lo scrivo. Ed il ragionare su ogni singola parola lo celebra, lo rende quasi sacro. Gli dà il posto che merita, l’attenzione che necessita, il tempo che bisogna per scriverlo, per leggerlo, per farlo proprio. Per capirlo. Per capire che è una cosa importante e non solo un capriccio del mio ego, ma un messaggio universale. Perchè sia chiaro a tutti. Perchè sia un avviso. Inserito da Stefano PelloneNato a Napoli ed attualmente a Bologna, da sempre appassionatissimo di poesia e di scrittura. Leggi tutto l'articolo →

Inserito da Stefano Pellone

Nato a Napoli ed attualmente a Bologna, da sempre appassionatissimo di poesia e di scrittura. Ha collaborato in vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente).

 

A MIA MADRE – tutte le poesie del concorso

Poesie selezionate ed incluse nell’Opera dal titolo “A MIA MADRE“.     001 Mamma – Angela Petriccione   Mamma Non scorgi nel respiro Della tua essenza Il soffio del mio pensiero Rivolto a te sovente Ad ogni battito del cuore Allorquando nostalgico Dalla tua assenza Sovviene il ricordo Delle dolci cure Dell’amore puro Tale intensamente assaporato Solo per un nugolo di anni Sì repentinamente dissolti In un mattino appena nato Tutto il tempo trascorso Mai più colmò L’intenso star con te Di un sol momento Ti ritroverò un dì In Leggi tutto l'articolo →

redazione

Inserito da Jean Bruschini

Autore - Presidente Estro-Verso jeanbruschini.estro-verso.net http://www.estro-verso.net Skype: estro-verso